Studio rivela diffuse forme di maltrattamento verso le persone indigene canadesi durante il parto: cosa significa per pazienti e operatori sanitari
Cosa significa per te
Se sei una persona indigena che partorisce in Canada, hai molte più probabilità di subire maltrattamenti e mancanza di rispetto da parte degli operatori sanitari. Un nuovo sondaggio nazionale mostra che questo non è raro: è l'esperienza di quasi due pazienti indigeni su tre. Il danno va oltre una brutta esperienza: può causare traumi duraturi, peggiorare i risultati di salute e portare le persone a evitare di cercare cure in futuro.
I numeri che contano
Lo studio RESPCCT ha intervistato oltre 6.000 persone in tutte le province e territori. Tra i partecipanti indigeni:
- 63% ha riferito di aver subito maltrattamenti durante la gravidanza o il parto.
- 75% ha riferito mancanza di rispetto da parte degli operatori sanitari.
- 31% ha dichiarato che il trattamento è stato loro negato o imposto.
- 28% è stato sgridato o rimproverato.
- 19.4% ha avuto le proprie informazioni personali condivise senza consenso.
- 8.4% ha sentito commenti negativi sulla propria etnia o cultura (rispetto allo 0.6% per i partecipanti bianchi).
- 39.6% si è sentito trascurato durante il parto.
Per confronto, circa la metà dei partecipanti bianchi e di altre etnie ha riferito maltrattamenti: un divario significativo.
Un barlume di speranza: l'assistenza ostetrica
Lo studio ha rilevato una netta differenza tra gli operatori sanitari. Le persone indigene il cui operatore principale era un'ostetrica hanno riportato tassi inferiori di maltrattamento (41.3%) rispetto a quelli con medici di famiglia o ostetrici (68.5%). Ciò suggerisce che modelli di assistenza culturalmente sicuri come l'ostetricia possono fare una reale differenza.
Chi è colpito
- Persone indigene in gravidanza e nuovi genitori: Questo studio si basa su partecipanti indigeni delle comunità First Nations, Inuit e Métis in tutto il Canada. I risultati riguardano chiunque cerchi cure di maternità.
- Operatori sanitari: Medici di famiglia, ostetrici, infermieri e personale ospedaliero devono comprendere il loro ruolo nel razzismo sistemico e nella mancanza di rispetto.
- Responsabili politici e autorità sanitarie: I risultati evidenziano i fallimenti nell'implementare le Chiamate all'azione della Commissione per la Verità e la Riconciliazione e la Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei popoli indigeni.
- Amministratori ospedalieri e regolatori dell'ostetricia: Devono dare priorità ad ambienti culturalmente sicuri.
Cosa dovresti fare
Se sei una paziente indigena o conosci qualcuno in gravidanza:
- Informati sui servizi ostetrici nella tua regione. Le ostetriche sono regolamentate in tutto il Canada e spesso offrono cure più continue e rispettose. Contatta l'associazione ostetrica della tua provincia.
- Porta una persona di supporto (familiare, anziano, doula) agli appuntamenti e al parto.
- Conosci i tuoi diritti: hai il diritto di essere trattata con dignità, di dare il consenso informato e di rifiutare il trattamento.
- Segnala i maltrattamenti al difensore civico sanitario provinciale o, nella Columbia Britannica, alla First Nations Health Authority.
- Parla con il tuo team sanitario indigeno locale o centro di amicizia: molti offrono difensori dei pazienti.
Se sei un operatore sanitario o un responsabile politico:
- Completa la formazione obbligatoria sulla sicurezza culturale — non solo una volta, ma in modo continuo. Lo studio mostra che la mancanza di rispetto è diffusa.
- Sostieni i servizi sanitari guidati da indigeni e i programmi di ostetricia.
- Implementare cure informate sul trauma e politiche di tolleranza zero per razzismo e discriminazione.
- Sostenere cambiamenti sistemici che seguano la Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei popoli indigeni.
In conclusione
Lo studio RESPCCT fornisce chiare prove che il razzismo sistemico danneggia le persone indigene durante il parto. Il maltrattamento non è isolato: è comune e dannoso. Il miglior passo immediato per i pazienti è cercare cure ostetriche dove disponibili. Per il sistema, la via da seguire richiede una reale responsabilità, formazione sulla sicurezza culturale e sostegno a soluzioni guidate dagli indigeni. Ogni persona che partorisce merita rispetto — e l'attuale sistema sanitario canadese sta deludendo le famiglie indigene.